correnti analgesiche
Visite: 54

Il termine “elettroterapia” indica l’utilizzo a scopo terapeutico dell’energia elettrica in tutte le sue forme. La somministrazione di correnti elettriche ai tessuti biologici può avere effetti antalgici, trofici e stimolanti. Possono essere utilizzate, inoltre, per permettere il passaggio transcutaneo di preparati medicamentosi. Si basano sull’applicazione, tramite degli elettrodi, di correnti che emanano impulsi alle fibre nervose permettendo l’eliminazione delle sostanze alogene dalla zona in cui è localizzato il dolore, la liberazione di endorfine oppure il blocco dei nocicettori. Le correnti analgesiche utilizzate in campo medico a scopo terapeutico sono TENS, ionoforesi ed elettrostimolazione.

Controindicazioni

Pazienti portatori di pace-maker
Donne in gravidanza
Stimolazione peri-cardiaca
In caso di qualsiasi reazione allergica accertata alla corrente
Ipoestesia cutanea
Epilessia