Venerdì, 18 Ottobre 2019 12:20

IMPORTANZA DELL'ESERCIZIO TERAPEUTICO NEL PAZIENTE ANZIANO

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COSA SUCCEDE AL CORPO CON L’AVANZARE DELL’ETA’?

Con il passare del tempo, nel nostro corpo inizia un processo degenerativo a livello cellulare. Per le articolazioni, questo processo, è conosciuto come artrosi mentre per i muscoli, la perdita di forza e massa muscolare, è chiamata sarcopenia.

A COSA SERVE LA RIABILITAZIONE NEL PAZIENTE ANZIANO?

Grazie all’esercizio terapeutico i processi degenerativi come artrosi e sarcopenia possono essere rallentati. Le combinazioni di esercizi passivi, eseguiti dal terapista, ed esercizi attivi, eseguiti dal paziente, aiutano la gestione del dolore e l’aumento di forza ed autonomia nello svolgere le azioni quotidiane. Alcuni esercizi svolti con i professionisti possono essere ripetuti a casa dal paziente in assoluta sicurezza. Parte del percorso infatti ha come obiettivo di insegnare delle tecniche per gestire in autonomia i propri problemi e mantenere i benefici ottenuti.

QUALI SONO I BENEFICI DEL PERCORSO TERAPEUTICO?

Svolgere con regolarità gli esercizi aiuta l’anziano ad avere meno dolori articolari, più facilità nei movimenti e nei passaggi posturali, più autonomia nel cammino e maggior equilibrio. Inoltre, studi recenti, hanno dimostrato che l’esercizio fisico aiuta a rallentare il decadimento cognitivo. A livello cerebrale, infatti, la dopamina, responsabile dell’attività motoria, regola in parte anche le aree deputate alla memoria. Livelli anomali di dopamina sono responsabili di diverse condizioni patologiche quali il Parkinson.

A CHI BISOGNA RIVOLGERSI?

E’ importante parlare con il medico di base o con il fisiatra e i fisioterapisti per impostare un programma di esercizi mirato a seconda delle proprie necessità. Il risultato sarà una migliore qualità di vita e una maggiore vitalità nel paziente.

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